Alessandro Bonato e pier Carlo Orizio Malko competition 4

Alessandro Bonato alla Malko Competiton

Il giovane direttore, allievo del M° Pier Carlo Orizio al Conservatorio di Verona, ha disputato ieri la finale del prestigioso “The Nicolai Malko Competition for young conductors”. Una grande prova per Alessandro, selezionato tra 566 direttori d’orchestra da tutto il mondo, che era non solo l’unico italiano, ma anche il più giovane con i suoi 23 anni.

Un talento della bacchetta cresciuto all’ombra del Festival, in cui ha debuttato lo scorso anno in due appuntamenti. Bonato ha diretto la Filarmonica del Festival in occasione del concerto in memoria al M° Gianandrea Gavazzeni, caro amico del Festival, nella Cattedrale di Bergamo e poi a Brescia, nella chiesa di San Francesco, in ricordo delle Vittime di Piazza Loggia. Bonato è presente anche in questa 55°edizione: il prossimo 10 maggio condurrà la Filarmonica nel concerto celebrativo per i 50 anni dell’Università degli Studi di Bergamo.

Alessandro Bonato

Alessandro Bonato nel concerto in memoria delle Vittime di Piazza Loggia nel 54° Festival

“Il percorso iniziato con Alessandro viene da lontano – racconta Orizio, volato a Copenaghen per assistere alla finale – Alessandro è uno degli allievi più dotati che ho incontrato nella mia vita di insegnante e fin dall’inizio ha dimostrato un grandissimo talento per la musica, in particolare per la direzione d’orchestra, materia che abbiamo approfondito nel corso di questi anni studiando molte partiture. Il debutto dello scorso anno ha riscosso molto successo ed è stata una prova di grande maturità”.

Una maturità premiata nella capitale danese, sede della competizione internazionale, dove il giovane direttore ha diretto la Danish National Symphony Orchestra, piazzandosi tra i tre finalisti. La finale, disputata venerdì 27 aprile, lo ha visto gareggiare contro la russa Anna Rakitina e l’americano Ryan Bancroft. In palio per il vincitore la possibilità di dirigere 24 importanti orchestre e il mentoring di Fabio Luisi, direttore principale della Danish National Symphony. Oltre all’importante riconoscimento economico, grande è la visibilità internazionale che il veronese ha potuto ottenere.

Alessandro Bonato e Pier Carlo Orizio a Copenaghen

Alessandro Bonato e Pier Carlo Orizio prima della finale a Copenaghen

Un nuovo talento della direzione, coltivato tra gli studenti del M° Orizio, che va ad aggiungersi a quello di Andrea Battistoni (classe 1987) che dieci anni fa, nel giugno 2008, debuttò al Festival con il suo primo concerto in assoluto e nel 2012 divenne, a soli 24 anni, il più giovane direttore mai salito sul podio del Teatro alla Scala.