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Giuseppe Albanese

Tra i più richiesti pianisti della sua generazione, Giuseppe Albanese debutta nel 2014 su etichetta Deutsche Grammophon con un concept album dal titolo Fantasia, con musiche di Beethoven, Schubert e Schumann.

Si è esibito in recital e in concerto con orchestra in prestigiose sale come il Metropolitan Museum, la Rockefeller University e la Steinway Hall di New York, l’Auditorium Amijai di Buenos Aires, il Cenart di Città del Messico, Konzerthaus di Berlino, Laeiszhalle di Amburgo, Philharmonie di Essen, Mozarteum di Salisburgo, St. Martin in-the-fields e Steinway Hall di Londra, Salle Cortot di Parigi, Filarmonica di San Pietroburgo, Filharmonia Narodowa di Varsavia, Filarmonica Slovena di Lubiana e Gulbenkian di Lisbona. Ha collaborato con direttori di livello internazionale fra i quali Christian Arming, James Conlon, Lawrence Foster, Will Humburg, Dmitri Jurowski, Julian Kovatchev, Marko Letonja, Alain Lombard, Nicola Luisotti, Othmar Maga, Henrik Nanasi, Anton Nanut, Daniel Oren, George Pehlivanian, Donato Renzetti, Alexander Sladkovsky, Hubert Soudant, Pinchas Steinberg, Michel Tabachnik, Jeffrey Tate, Jurj Valčuha, Jonathan Webb.

Di rilievo gli inviti al Winter Arts Square Festival di Yuri Temirkanov a San Pietroburgo, al Castleton Festival di Lorin Maazel, al Festival di Colmar, al Festival Internazionale di Brescia e Bergamo e al Festival En Blanco y Negro di Città del Messico. In Italia ha suonato per tutte le più importanti stagioni concertistiche, tra cui quella dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Negli ultimi tempi Albanese si è distinto per essere stato invitato a suonare in ben undici primarie fondazioni liriche: il Petruzzelli di Bari, il Comunale di Bologna, il Teatro Lirico di Cagliari, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il Carlo Felice di Genova, il Teatro San Carlo di Napoli, il Massimo di Palermo, il Teatro dell’Opera di Roma, il Verdi di Trieste, la Fenice di Venezia, l’Arena di Verona.

Già “Premio Venezia” 1997 (assegnato all’unanimità da una giuria presieduta da Roman Vlad) e Premio speciale per la miglior esecuzione dell’opera contemporanea al “Busoni” di Bolzano, Albanese vince nel 2003 il primo premio al “Vendome Prize” (presidente di giuria Sir Jeffrey Tate) con finali a Londra e Lisbona.

Giuseppe Albanese si è laureato in Filosofia col massimo dei voti e la lode (con dignità di stampa della tesi sull’Estetica di Liszt nelle Années de Pèlerinage) ed a soli 25 anni è stato docente a contratto di Metodologia della comunicazione musicale presso l’Università di Messina.

Nel 2014 è stato insignito del Premio Festival Liszt.

www.giuseppealbanese.com