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Grande musica e solidarieta': la Filarmonica del Festival a Verona

La Filarmonica del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo al Teatro Filarmonico di Verona per una serata all’insegna della grande arte e della solidarietà. “Una sinfonia per i giovani” è il titolo del concerto in calendario il 30 gennaio alle 20.45, che vedrà la direzione di Alessandro Bonato e la partecipazione della acclamata violinista Kyoko Takezawa.
“Musica, talento e solidarietà” recita il sottotitolo della serata, ad esaltarne il valore culturale ma anche sociale e morale. Il ricavato verrà infatti devoluto ad ABEO, Associazione Bambino Emopatico Oncologico, sodalizio che sostiene le famiglie dei bambini affetti da tumori solidi e leucemie.
“Una sinfonia per i giovani”, dicevamo, è il titolo dato all’appuntamento, perché si è scelto di mettere i giovani, orchestra e direttore, al servizio dei giovani, ovvero i bambini e gli adolescenti costretti a lunghi ricoveri per lottare contro patologie gravi.
Il programma prevede, oltre al celeberrimo Concerto per Violino op. 61 di Beethoven, due capolavori del grande compositore romantico Mendelssohn Bartholdy: l’Ouverture Le Ebridi op. 26 e la Sinfonia n. 3 op. 56 La Scozzese. “Questi ultimi due brani, spiega il direttore Alessandro Bonato, vennero composti da Mendelssohn per rievocare le emozioni e i sentimenti provati nel corso di un suo viaggio in Scozia. E il nostro intento la sera del 30 gennaio al Teatro Filarmonico di Verona, sarà il medesimo, continua Bonato, ossia muovere le emozioni e i sentimenti della popolazione verso un luogo fisico e mentale spesso sconosciuto quale è la malattia grave.”