credits.Nicola Malnato

Il Festival e “L’incanto svelato”

Il Festival omaggia uno dei suoi storici sostenitori, la Fondazione della Comunità Bergamasca, con un recital pianistico ad ingresso gratuito all’interno delle iniziative dedicate alla mostra “L’incanto svelato”. In programma un tutto Schumann eseguito dalla talentuosa Costanza Principe.

Venerdì 1 febbraio, ore 20

Sala Piatti (Via S. Salvatore, 11)

Costanza Principe pianista 
Schumann, Quattro pezzi op.32
Schumann, Allegro op.8
Schumann, Toccata op.7
Schumann, Carnevale di Vienna op.26

In collaborazione con “Musica con le Ali”

Credits- Aiga Ozo

Costanza Principe, credits Aiga Ozo

Dal suo debutto in pubblico all’età di sette anni, Costanza Principe si è esibita come solista e in formazione cameristica in Italia, Francia, Regno Unito e Sud America. Vincitrice di premi in concorsi pianistici nazionali e internazionali, tra cui il Lilian Davies Prize della Royal Academy of Music a Londra, il secondo premio al Beethoven Society of Europe Intercollegiate Senior Competition (Regno Unito), al Concours International de Piano a Lagny-sur- Marne (Francia) e al Concorso Internazionale “Premio Pecar” di Gorizia, della borsa di studio “Giulio Forziati” e del prestigioso riconoscimento “Giuseppe Verdi – La Musica per la Vita” dell’associazione ASSAMI, ha debuttato nel 2008 con l’Orchestra eseguendo tre concerti di Mozart sotto la direzione di Aldo Ceccato. Ha suonato come solista con diverse orchestre, tra le quali I Pomeriggi Musicali, la Filarmonica Marchigiana, la Sinfonica Siciliana, la Sinfonica Provincial de Santa Fe, l’Orchestra del Teatro Coccia di Novara, la Melicus Chamber Orchestra, la Turkish National Youth Orchestra e la Royal Academy Symphony Orchestra e si è esibita in importanti sale da concerto tra cui WigmoreHall di Londra, Sala Verdi e Sala Puccini del Conservatorio di Milano, Teatro Dal Verme, Galleria d’Arte Moderna, Basilica di San Marco e Auditorium di Milano, Teatro Filarmonico di Verona, Teatro Politeama di Palermo, Teatro Fraschini di Pavia, Cappella Paolina del Quirinale a Roma, Teatro delle Muse ad Ancona, Teatro Rossini di Pesaro, RavelloFestival, Lyceum di Firenze, Duke’s Hall e David Josefozitz Recital Hall di Londra, ed altre ancora. Negli scorsi mesi ha debuttato all’Opera di Nizza con l’Orchestre Philharmonique de Nice, con il Primo Concerto di Beethoven diretto da G. Rath. Ha recentemente vinto il premio “Windtex Excellence Award”, conferitole dalla Gaspari a Foundation, assegnato annualmente a un giovane artista distintosi per le qualità artistiche e per il proprio percorso professionale. È stata ospite delle trasmissioni “I concerti del Quirinale” di Radio3, “Il Pianista” e “Ultimo Grido” di Radio Classica e ha partecipato a corsi di perfezionamento con Franco Scala, Yoheved Kaplinsky, Byron Janis, Pascal Devoyon, Boris Petrushansky, Boris Berman, Leonel Morales, Jeffrey Swann, Kathy Stott, Vsevolod Dvorkin, Natalia Trull, Robert Levin, Alexander Lonquich, Peter Bithell, Steven Osborne, Hung Kuang Chen, e Marios Papadopoulos.