Martha Argerich e il M° Pier Carlo Orizio

Svelato il tema del 57° Festival

Armonie sospese è il titolo del 57° Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, dedicato a due grandi compositori romantici, Franz Schubert e Anton Bruckner.

Dopo Schumann e Brahms lo scorso anno, nel 2020 il Festival continua l’esplorazione del Romanticismo attraverso due compositori austriaci dei quali verranno eseguite le principali pagine musicali.

Il tema

«Schubert è ritenuto uno straordinario melodista al pari di Čajkovskij. Nel titolo di quest’anno facciamo però riferimento all’armonia. Già Alfred Brendel sosteneva che l’armonia e l’arditezza delle modulazioni dell’ultimo Schubert anticipassero di quasi sessant’anni il linguaggio di Mahler. Altri vedono le “divine lunghezze” schubertiane proiettate sulle grandi sinfonie bruckneriane. Quel che è certo è che nel linguaggio armonico di Schubert, che ha influenzato compositori molto lontani a lui nel tempo, abbondano le più ardite sospensioni, da cui il titolo Armonie sospese» spiega il direttore artistico Pier Carlo Orizio.

Il senso di inserire la figura di Bruckner accanto a Schubert risponde all’intento del Festival di far riscoprire al grande pubblico le sue sinfonie, che da oltre 30 anni mancano nella programmazione di Brescia e Bergamo, in vista del bicentenario dalla nascita che cadrà nel 2024. In programma la Sesta Sinfonia diretta da Mikhail Pletnev e la Quarta “Romantica,” che chiuderà il cartellone dei due teatri con la Athens State Orchestra con solista Federico Colli.


Il bis a quattro mani di Argerich e Ntokou

Il bis a quattro mani di Argerich e Ntokou, 2018

L’inaugurazione

25 aprile – Teatro Sociale di Bergamo

26 aprile – Teatro Grande di Brescia

Apriranno la 57°edizione la Filarmonica del Festival diretta da Pier Carlo Orizio con solista Martha Argerich e Theodosia Ntokou. Un programma tutto francese con il Concerto in sol maggiore di Ravel e il Concerto n.2 in sol minore di Saint-Saëns.


Gli artisti

La storica orchestra inglese Philharmonia Orchestra tornerà dopo oltre 20 anni dalla sua ultima apparizione al Festival diretta da Pier Carlo Orizio il 4 maggio a Bergamo e il 5 a Brescia.

Mikhail Pletnev credit Irina Shymchak

Mikhail Pletnev credit Irina Shymchak

Tra i ritorni più attesi quest’anno, Mikhail Pletnev dirigerà la Russian National Orchestra con solista il giovane pianista russo Dmitry Shishkin con un programma che riassume meglio di ogni altro lo spirito del Festival di quest’anno.

E ancora Arcadi Volodos, Grigory Sokolov e Alexander Lonquich in recital in entrambe le città.

Dopo l’esordio in Italia lo scorso anno a Brescia, la tredicenne Alexandra Dovgan sarà di nuovo ospite del Festival, questa volta per un doppio appuntamento il 9 maggio a Bergamo e l’11 a Brescia.

Scopri il programma

Campagna abbonamenti dal 25 febbraio 2020