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Variazioni sull’acqua, tre appuntamenti con parole, versi e suoni d’acqua
Teatro Donizetti, Salone Riccardi – 12, 18 e 25 maggio
La direzione del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo ha ritenuto opportuno offrire al suo pubblico di appassionati tre appuntamenti letterari e musicali, ideati da Mimma Forlani in collaborazione con Diego Bonifaccio, che accompagneranno i concerti di questa 47esima edizione del Festival: “Water Music. I suoni della natura”.
La giornalista ha già collaborato con il Festival, avendo scritto nel 2006 il saggio-intervista a Duilio Courir che rievocava la nascita del Premio Abbiati, giunto alla sua venticinquesima edizione, e nel 2007 il libro Filippo Siebaneck, cittadino esemplare di Bergamo, voluto sia dal Festival sia dall’associazione “Amici dell’Accademia Carrara”.
Per questa edizione del Festival Mimma Forlani ha ideato un progetto dal titolo: Variazioni sull’acqua, tre appuntamenti con parole, versi e suoni d’acqua in cui verranno esplorate alcune componenti significative del grande e complesso simbolo dell’acqua, simbolo fondante la civiltà occidentale e orientale.
Acqua, mare, oceano, fiume, lago, pioggia, pozzo e fontana, sono alcuni nomi d’acqua che, declinati nelle conversazioni poetico-musicali, potranno suggerirci quale forza creativa sia insita nelle parole composte da H2O: “Sor’acqua… utile, et umile et preziosa et casta” è infatti la protagonista di religioni, filosofie, psicanalisi, sociologia.
Nelle tre conversazioni sarà ricercato il filo acquatico sotterraneo che collega l’acqua ai miti, ai simboli, ai sogni, all’attività immaginativa e alla creatività artistica. Il montaggio dei testi, dettato da analogia di temi e bellezza poetica, privilegia l’ambito simbolista europeo, epoca in cui - siamo alle fine del XIX secolo - poeti e musicisti avevano una frequentazione assidua. Basti pensare ai “mardi de Mallarmé”, appuntamenti fissi in casa del poeta, frequentati dai musicisti Debussy, Chausson, Erik Satie, e dai poeti Baudelaire, Verlaine, Bouchor, Villiers de L’Isle-Adam e Pierre Louÿs, per non citare che i più noti, occasioni preziose di ascolto di nuove poesie e di nuove partiture eseguite dagli stessi compositori, la poesia si nutriva di musica e la musica di poesia.
Nei tre appuntamenti il dialogo tra le due arti, condotto da Mimma Forlani, sarà ricreato dalle voci recitanti di Aide Bosio e Diego Bonifaccio e dalle esecuzioni pianistiche di Davide e Daniele Trivella.
Le date delle tre conversazioni sono fissate per il 12, 18 e 25 maggio, alle ore 18. Teatro Donizetti, Salone Riccardi. Ingresso libero.
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Mimma Forlani, laurea in Lingue e Letterature Straniere all’Università Bocconi di Milano, 1971; giornalista pubblicista (dal 1973 collaborazioni con L’Eco di Bergamo e Bergamo15) ha pubblicato numerosi saggi e libri, tra i quali, La critica teatrale militante in Italia, aspetti storici, aspetti teorici (con Angelo Rovetta), ISU dell’Università Cattolica, Milano, 1983. Per la Banca di Credito Cooperativo Orobica di Bariano e di Cologno, I sentieri dell’aia, storia di una raccolta, l’Impronta, Bergamo, 1995. Madre Milena, tracce di un cammino interiore, (introduzione di Mons. Gianni Carzaniga), 2005. Per la Civica Biblioteca “ A. Mai”: Ruth Domino Tassoni, 1996; Sandro Angelini e Città Alta, 1999; Elena Milesi, Città Alta e altri luoghi della sua poesia, 2004; I luoghi di Gianandrea Gavazzeni -tra musica e parola, 2006; Gli Scotti, la baronessa Ninì racconta gli antenati Francesco e Gianmaria, gli amici di casa Gaetano Donizetti e mons. Roncalli, 2009. Per il “Festival Internazionale Pianistico Arturo Benedetti Michelangeli”, per “L’Associazione Amici dell’Accademia Carrara, Filippo Siebaneck, Cittadino esemplare di Bergamo, 2006. Per la Parrocchia di S. Alessandro Martire in Cattedrale-Bergamo, Giovanni XXIII:pastor bonus, 2008; Monsignor Giovanni Carnazzi:Parroco di preghiera e d’azione ( con Francesco Giambelluca), 2009. Ha pubblicato inoltre il diario di viaggio Di-sperare in terra di Palestina. Bergamo technograph, 2009.
Protagonista di numerose iniziative culturali, tra le quali i due premi “Premio Nazionale di Narrativa” e “Il Calepino”.
Nel 2006 ha inventato la rassegna estiva “Letture Amene sotto il berceau” in collaborazione con la Cooperativa “Città Alta”, con l’associazione il “Cavaliere Giallo” e cinque librerie della città e della provincia.
Diego Bonifaccio, laureato in architettura, dopo un corso di scenografia a Salisburgo, è stato assistente alla regia con Mario Missiroli; successivamente è stato regista, costumista e scenografo per la compagnia “Teatro Viaggio” e “Sezione Aurea”, di cui è stato uno dei fondatori, e ha allestito varie mostre a tema teatrale, storico e fotografico.
E’ docente di Storia dell’Arte.
Da molti anni collabora con Mimma Forlani sia nella revisione dei libri dell’autrice sia nell’attuazione della varie iniziative tra le quali “Il Premio Nazionale di Narrativa” e “Letture amene”.
Davide e Daniele Trivella, gemelli, formano un duo pianistico considerato tra i più interessanti nel panorama concertistico internazionale. Le loro esecuzioni hanno unanimemente impressionato le giurie dei più importanti concorsi nazionali ed internazionali, tra i quali il prestigioso Murray Dranoff di Miami, riscuotendo sempre primi premi.
Le vittorie ottenute ai vari concorsi li ha portati a tenere recital per importanti associazioni concertistiche in Italia, Austria, Francia, Germania, Israele, Russia e America.
Nel 2000, nell’ambito della Biennale di Venezia, hanno eseguito in concerto con il pianista Pierre-Laurent Aimard le trascrizioni e l’opera pianistica di Schönberg riscuotendo notevoli consensi di pubblico e di critica.
La loro versatilità si esprime in un repertorio che spazia dal Settecento fino ai nostri giorni. Interpreti originali di composizioni novecentesche quali le “Visions de l’Amen” di Messiaen, le sonate di Hindemith, i pezzi orchestrali op .16 di Schönberg/Webern, le opere di Stravinsky per duo, Daniele e Davide Trivella volentieri si cimentano nel repertorio Jazzistico e sono felici interpreti di Gershwin, Piazzolla, Giovanni Sollima, Maurizio Curcio, Gianluigi Trovesi, spesso eseguiti in loro rielaborazioni; hanno interpretato anche musiche di autori contemporanei tra i quali Ernesto Rubin de Cervin ( “Offerte” in prima esecuzione assoluta ) e Frank Zabel.
Il talento musicale di Daniele e Davide Trivella si è formato nell’ambiente milanese con Alberto Colombo, all’Accademia Musicale di Firenze con Pier Narciso Masi e da brevi ma significativi incontri con Katia Labèque, Alfons Kontarsky, Alexander Lonquich, Bruno Canino e Thérèse Dussaut.
Hanno registrato per Rai Tre, Radio France, Radio Israele, Bayern 4, ORFF 2, e inciso per la Phoenix.
Tra le loro recenti esibizioni si ricordano la tournée, in veste di solisti, in duo e in trio al festival di musica da camera ' Cape Classic' ( Sud Africa), l'esecuzione a Washington del concerto per due pianoforti di Morton Gould, l'esecuzione a Bangkok del concerto per due pianoforti di Mozart, la loro partecipazione al Warwick Festival e infine la loro performance ai festeggiamenti organizzati nel febbraio scorso per celebrare il decennale della loro vittoria al concorso Murray Dranoff di Miami.
Aide Bosio, laureata in lingue e letterature straniere, ha sempre affiancato alla sua attività di insegnante, quella di interprete. Si è formata sotto la guida di Diego Bonifaccio, poi seguito corsi di perfezionamento e seminari di recitazione in Italia e in Francia.
Ha partecipato ad alcuni spettacoli prodotti dalla compagnia teatrale “Sezione Aurea” e dal gruppo teatrale “Il Nodo” di Bergamo.
Collabora come “voce recitante” con la Società Dante Alighieri e con il Jazz Club di Bergamo. Interviene in scuole e in biblioteche organizzando corsi e performance.
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