Pierre-Laurent Aimard

Pianista

Pierre-Laurent Aimard è universalmente riconosciuto come un’autorità nella musica del nostro tempo ma anche per aver gettato nuova luce sulla musica del passato. Il suo programma internazionale di concerti, trasmissioni e registrazioni concepite in modo creativo è completato da un impegno di lunga data nell’insegnamento, con conferenze e workshop in tutto il mondo.

Pierre-Laurent Aimard ha collaborato strettamente con molti grandi compositori, tra cui Helmut Lachenmann, Elliott Carter, Harrison Birtwistle, György Kurtág, Karlheinz Stockhausen, Marco Stroppa, Pierre Boulez e Olivier Messiaen. Al Theatre des Champs Elysees di Parigi collabora con l’attore francese Denis Podalydès per un’esplorazione di ‘Fateless’ con musiche di Ligeti, Kurtag, Schoenberg e Cage. Aimard continua inoltre a collaborare con partner di lunga data nel campo della musica da camera, in particolare con Tamara Stefanovich alla Tonhalle di Zurigo e al Centro Nacional de Difusión Musical di Madrid, e con il pianista jazz Michael Wollny alla Alte Oper di Francoforte.

Nel 2024 ha eseguito in prima assoluta il Concerto per pianoforte e orchestra di Clara Iannotta per il Festival Acht Brucken di Colonia e ‘Se da contra las piedras la libertad’ di Klaus Ospald, un lavoro co-commissionato dalla Casa da Musica di Porto e dalla WDR Symphony Orchestra di Colonia. Tra le prime esecuzioni assolute di Aimard figurano l’ultima opera di Carter ‘Epigrams’, le opere di Sir Harrison Birtwistle: Responses; ‘Sweet disorder and the carefully careless’ e ‘Keyboard Engine’ per due pianoforti.

Tra le ultime registrazioni figurano l’integrale dei Concerti per pianoforte di Bartók con Esa-Pekka Salonen e la San Francisco Symphony Orchestra. Questo disco è l’ultimo di una serie di collaborazioni, sempre molto acclamate dalla critica, con Pentatone, dopo ‘Visions de l’Amen’ (2022) registrato con Tamara Stefanovich; ‘Hammerklavier Sonata & Eroica Variations’ (2021) di Beethoven e l’Opera Magna ‘Catalogue d’oiseaux’ (2018) di Messiaen, che ha ottenuto molteplici riconoscimenti tra cui il prestigioso premio della critica discografica tedesca.