
Un nuovo concerto in cartellone per il 63°Festival: sabato 23 maggio alle ore 20:30, al Teatro Donizetti di Bergamo, il Festival ospita Sir Antonio Pappano, alla direzione dell’Orchestra Giovanile Italiana con solista il pianista Alexander Lonquich.
Questa sarà la seconda apparizione di Sir Pappano al Festival, dopo la sua partecipazione nel 2013 in occasione della cinquantesima edizione con la London Symphony Orchestra.
Pianista che vanta una lunga tradizione con il Festival, Lonquich torna al Festival dopo la sua ultima apparizione l’anno scorso con la Camerata Salzburg. Lonquich è anche Direttore artistico dell’OGI, l’Orchestra Giovanile Italiana, al suo debutto al Festival. Fondata nel 1984 all’interno della Scuola di Musica di Fiesole, prepara giovani musicisti alla professione orchestrale e ha collaborato con direttori del calibro di Abbado, Gatti, Giulini, Mehta, Muti e Noseda.
Il programma si articola nel Primo Concerto di Brahms e nella Quinta Sinfonia di Šostakovič. La Quinta Sinfonia, certamente la più popolare tra le sinfonie di Šostakovič, si collega al tema dell’edizione del Festival, Oriente & Occidente, che si concentra proprio sul repertorio musicale dell’Europa orientale e slava. Realizzata in risposta agli attacchi del regime sovietico alle precedenti opere dell’autore, la Quinta doveva essere un “ritorno sulla retta via” del partito. Rispetto alla Quarta Sinfonia, subì, infatti, una semplificazione musicale e venne accolta con favore dal regime stalinista.
I biglietti (da 25 a 60 €) saranno disponibili a partire da giovedì 26 marzo nella biglietteria del Teatro Donizetti (da martedì a sabato dalle ore 16 alle 20) e online su Vivaticket. Il concerto non è compreso all’interno dell’abbonamento alla 63esima edizione.







































