Festival Pianistico - Gadjiev-Alexander

Alexander Gadjiev

Pianista

Seguendo gli insegnamenti del padre, noto didatta russo, Alexander si esibisce per la prima volta con orchestra a 9 anni e tiene il primo recital solistico a 10. Si diploma a 17 anni con il massimo dei voti, la lode e menzione speciale. Questo gli consente di partecipare al Premio Venezia – concorso riservato ai migliori diplomati d’Italia – e di vincerne la XXX edizione. Nel 2015 al 9° Concorso Pianistico Internazionale di Hamamatsu – uno dei dieci concorsi pianistici più prestigiosi al mondo – la giuria lo decreta vincitore assoluto. Da allora, Alexander viene regolarmente invitato ad esibirsi in tournée in Giappone e ad importanti Festival pianistici. Ad ottobre 2018 il trionfo al “2018 Monte-Carlo World Piano Masters Competition”, vetrina d’élite riservata solo a pianisti già vincitori di altri premi, che si tiene ogni tre anni nella celebre Salle Garnier di Montecarlo. Recentemente gli è stata conferita una prestigiosa nomina: dal settembre 2019 a tutto il 2021 sarà infatti “BBC New Generation Artist”.

Alexander ha suonato in importanti teatri e sale da concerto (Teatro la Fenice di Venezia, Teatro Regio di Torino, Teatro Alighieri di Ravenna, Kioi Hall e Bunka Kaikan di Tokyo, Kitara Concert Hall di Sapporo, Hyogo Performing Art Center di Osaka, Salle Cortot di Parigi, Sala del Conservatorio di Mosca, e poi a Salt Lake City, Istanbul, Barcellona, Roma, Milano, etc.) e con orchestre di rilievo internazionale quali: l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Sinfonica del Teatro della Fenice, i Virtuosi Italiani, la Tokyo Symphony Orchestra, la Nagoya Philharmonic Orchestra,  la Kyoto Symphony Orchestra, la Prague Sinfonia Orchestra, la Pomeranian Philharmonic Orchestra, la Jerusalem Symphony Orchestra, la Mitteleuropa Orchestra.

Lo hanno diretto alcune tra le più autorevoli bacchette internazionali: Yuri Temirkanov, Marek Pijarowski, Ken Takaseki, Anton Nanut, Tatuya Shimono, Tomomi Nishimoto, Christopher Franklin, Marco Guidarini, Olivier Ochanin, En Shao, Ulrich Windfuhr, Giedre Šlekyte, Gianluca Martinenghi, Tiziano Severini.