Filippo Gorini

Pianista

A 28 anni d’età, il “pianismo originale, coraggioso” (The Guardian) di Filippo Gorini ha conquistato forti elogi in sale come il Concertgebouw di Amsterdam, il Konzerthaus di Berlino e di Vienna, la Elbphilharmonie di Amburgo, la Wigmore Hall di Londra, la Società del Quartetto di Milano, la Fondazione Louis Vuitton di Parigi, la Tonhalle di Zurigo, la Fondazione Van Cliburn, la Vancouver Recital Society, e con orchestre quali l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, l’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo, l’Orchestra Sinfonica di Milano, l’Orchestra Sinfonica delle Fiandre, la Gyeonggi Philharmonic a Seoul.

Tra i principali impegni della stagione 2024, i debutti al Teatro alla Scala di Milano nell’ambito del festival Milano Musica, alla Carnegie Hall di New York, al National Centre for the Performing Arts di Pechino, e con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Daniele Gatti.

Nell’ambito del progetto ‘The Art of Fugue Explored’, con il sostegno del Borletti-Buitoni Trust, nel 2020 ha registrato l’Arte della Fuga di Bach per Alpha Classics, e ha eseguito quest’opera in numerosi concerti in Europa e per il Festival Bach di Montreal.

Il suo prossimo progetto ‘Sonata for 7 Cities’, che si svolgerà nel biennio 2025-26, lo porterà a trascorrere residenze artistiche di un mese in sette metropoli mondiali, con l’obiettivo di mostrare un nuovo modo, responsabile ed etico, di concepire la vita di un musicista.

Vincitore del Premio Abbiati, prestigioso riconoscimento della critica musicale italiana, come miglior solista del 2022, Gorini ha ricevuto inoltre il Franco Buitoni Award (2023), il Borletti-Buitoni Trust Award (2020), e il Premio ‘Una vita nella musica – Giovani’ 2018, assegnato dal Teatro La Fenice di Venezia. Nel 2015 si è aggiudicato il Primo Premio e il Premio del Pubblico al Concorso Telekom-Beethoven di Bonn.

I suoi tre cd, dedicati ad alcune delle ultime opere di Beethoven (Variazioni Diabelli, Sonate op. 106 e op.111) e Bach (Arte della fuga) e pubblicati da Alpha Classics/Outhere, hanno ottenuto importanti riconoscimenti della critica internazionale, tra le quali un Diapason d’Or e recensioni a cinque stelle da The Guardian, BBC Music Magazine, Pizzicato, Le Monde.

Diplomatosi con menzione d’onore presso il Conservatorio Donizetti di Bergamo e l’Università del Mozarteum di Salisburgo, la sua maturazione artistica prosegue grazie al sostegno di Maria Grazia Bellocchio, Pavel Gililov, Alfred Brendel e Mitsuko Uchida.