Giuseppe Albanese pianista

Giuseppe Albanese

Pianista

Vincitore del “Premio Venezia” nel 1997 e Premio speciale per la miglior esecuzione dell’opera contemporanea al “Busoni” di Bolzano, Albanese conquista nel 2003 il primo premio al “Vendome Prize”, un evento definito da Le Figaro “il concorso più prestigioso del mondo attuale”.

Invitato per recital e concerti con orchestra da autorevoli ribalte internazionali quali, tra gli altri, Metropolitan Museum, Rockefeller University e Steinway Hall di New York; Auditorium Amijai di Buenos Aires; Cenart di Mexico City; Konzerthaus di Berlino; Laeiszhalle di Amburgo; Mozarteum di Salisburgo; St. Martin in the Fields e Steinway Hall di Londra; Salle Cortot di Parigi; Filarmonica di San Pietroburgo; Filharmonia Narodowa di Varsavia; Filarmonica Slovena di Lubiana; Gulbenkian di Lisbona, ha collaborato con direttori del calibro di John Axelrod, Julian Kovatchev, Alain Lombard, Nicola Luisotti, Daniel Oren, George Pehlivanian, Donato Renzetti, Jeffrey Tate, solo per citarne alcuni.

Tra i festival, di particolare rilievo gli inviti al Winter Arts Square a San Pietroburgo, al Castleton (USA), all’Internazionale di Brescia e Bergamo e al MiTo SettembreMusica, alla Biennale Musica di Venezia, oltre al Mittlefest, il Tiroler Festspiele di Erl, il Festival di Colmar, En Blanco y Negro di Mexico City, il Festival di Sintra (Portogallo), il Tongyeong Festival (Corea). In Italia ha suonato per le principali stagioni concertistiche e in tutti i più importanti teatri. Debutta per Deutsche Grammophon nel 2014 con il concept album “Fantasia”, al quale segue nel 2015 “Après une lecture de Liszt”. Nel 2016 Decca Classics inserisce nel box con l’opera omnia di Bartók la sua registrazione, in prima mondiale, del brano “Valtozatok”. Di recentissima pubblicazione, i Concerti 1 e 2 e “Malédiction” di Liszt per Universal Music.