Orchestra
L’orchestra Le Concert des Nations fu creata da Jordi Savall e Montserrat Figueras nel 1989 in occasione della preparazione del progetto Canticum Beatae Virginis di M. A. Charpentier con l’obiettivo di disporre di una formazione con strumenti d’epoca capace di interpretare un repertorio che spaziasse dal barocco al romanticismo (1600-1850). Il suo nome deriva dall’opera di François Couperin Les Nations, un concetto che rappresenta l’unione dei gusti musicali e la premonizione che l’arte in Europa avrebbe portato per sempre il suo proprio sigillo, quello dell’Illuminismo.
Diretta da Jordi Savall, Le Concert des Nations fu la prima orchestra a essere formata da una maggioranza di musicisti provenienti da paesi latini, specialisti nell’interpretazione di musica antica con strumenti originali d’epoca e criteri storici. Fin dall’inizio, ha manifestato la volontà di far conoscere un repertorio di grande qualità grazie a interpretazioni che rispettano rigorosamente lo spirito originario di ogni opera, ma anche con una chiara intenzione di rinnovarne la vitalità. Ne sono buoni esempi le incisioni di opere di Charpentier, J. S. Bach, Haydn, Mozart, Haendel, Marais, Arriaga, Beethoven, Purcell, Dumanoir, Lully, Biber, Boccherini, Rameau e Vivaldi.
Negli ultimi anni Le Concert des Nations ha affrontato alcuni capolavori dell’arte sinfonica, come La Creazione di Joseph Haydn, L’Oratorio di Natale di J. S. Bach e Il Messia di G. F. Haendel, e si è immersa nel Classicismo e nel Romanticismo. Nel 2020 ha interpretato l’integrale delle sinfonie di Beethoven in occasione del 250º anniversario, il cd Beethoven Révolution ha riscosso l’approvazione unanime della critica.
La sua ricca discografia ha ricevuto diversi premi, tra i quali il Midem Classical Award e lo Schallplattenkritik Prize. L’impatto delle opere e delle incisioni l’hanno confermata come una delle migliori orchestre con strumenti d’epoca al mondo.








































