Ramin Bahrami

Pianista

La ricerca interpretativa del pianista iraniano Ramin Bahrami è rivolta alla monumentale produzione tastieristica di Johann Sebastian Bach, che affronta con il rispetto e la sensibilità cosmopolita della quale è intrisa la sua cultura e la sua formazione. Le influenze tedesche, russe, turche e naturalmente persiane che hanno caratterizzato la sua infanzia gli permettono di accostarsi alla musica di Bach esaltandone il senso di universalità che la caratterizza.

I suoi cd sono dei best seller e riscuotono sempre molto successo di pubblico e di critica tanto da indurre il Corriere della Sera a dedicargli una collana apposita per 13 settimane consecutive.
È entrato cinque volte nella classifica top 100 dei dischi più venduti pop di Gfk, inoltre ben 5 dei suoi cd sono stati inseriti nel monumentale progetto ‘Bach 333 – The New Complete Edition’ realizzato da Decca e Deutsche Grammophon, accanto ad alcune leggende pianistiche come Alfred Brendel, Martha Argerich, Sviatoslav Richter, Rosalyn Tureck e Glenn Gould.

Il 9 agosto 2023 è stato il protagonista indiscusso del grande concerto che ha dato il via ai festeggiamenti per l’850° anniversario della Torre di Pisa.
Recentemente ha ricevuto la medaglia Teresina dell’Università di Pavia, istituita dalla regina Maria Teresa D’Austria, inoltre è stato insignito del titolo di Accademico d’Onore all’Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze, la più antica accademia d’arte nel mondo che ha avuto come primo accademico Michelangelo Buonarroti.

Ramin Bahrami oltre ad esibirsi in concerti in tutto il mondo, ha scritto numerosi libri per Mondadori, Bompiani e La Nave di Teseo.