Programma 2015 – Fuoco barocco: da Bach a noi.

testata-calendario-2015FUOCO BAROCCO: DA BACH A NOI.

52° Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo

25 aprile – 12 giugno 2015

Scarica il programma del Festival 2015

La 52ª edizione del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo si è svolta dal 25 aprile al 12 giugno 2015 con oltre trenta appuntamenti in calendario.
“Fuoco barocco: da Bach a noi.” Questo il titolo del 52° Festival dedicato alla straordinaria stagione della musica barocca. È stata riletta in particolare la figura di Johann Sebastian Bach, il compositore che più di ogni altro ha determinato la storia della musica occidentale, dal ’700 ai giorni nostri. Si è avuto modo di vedere come di secolo in secolo il passato rientri prepotentemente nell’attualità e provochi nei creatori un continuo processo di confronto, acquisizione e riflessione.
Un emozionante percorso che ci ha portato a riascoltare in una luce nuova capolavori di epoche diverse che hanno attinto a piene mani da antiche forme barocche per ricrearle in forme originali. L’immagine che accompagnava la 52ª edizione era quella di un pianoforte in fiamme su uno sfondo nero. Il pianoforte a coda, partendo dalla vitalità barocca, promette di accendere anche il pubblico contemporaneo.

L’apertura era affidata al talento di Daniel Harding, pupillo di Claudio Abbado, che tornava al Festival con l’eccellente Swedish Radio Symphony Orchestra dopo il meraviglioso Mahler del concerto inaugurale del 2011. Il 25 aprile a Bergamo e il 26 al Teatro Grande di Brescia in programma, sotto la bacchetta di Harding, il Concerto per violino op. 77 di Brahms, solista la giovane norvegese Vilde Frang, e la Sinfonia Fantastica di Berlioz.

In cartellone spiccava la presenza di Riccardo Muti che era a Brescia martedì 19 maggio – concerto straordinario per la beatificazione di Papa Paolo VI, promosso con l’Istituto Paolo VI – e a Bergamo mercoledì 20 maggio. Muti ha diretto l’Orchestra Cherubini, da lui fondata nel 2004, alla quale si è unita una selezione della Filarmonica del Festival, compagine che ha da poco compiuto un anno di attività e che è destinata ad avere un ruolo sempre più decisivo nelle edizioni future.

Il programma, identico per entrambe le serate del 19 e 20 maggio, era originale e per certi versi inconsueto. Innanzi tutto per la presenza del Concerto per violino e orchestra n. 7 in re maggiore K 271a di Mozart, pagina poco nota. Solista era l’austriaco Rainer Küchl, già Konzertmeister dei Wiener Philharmoniker. Il concerto per violino è stato preceduto dalla brillante Ouverture in do maggiore nello stile italiano D 591 di Schubert. La seconda parte era interamente dedicata a Giuseppe Verdi, del quale Muti è interprete impareggiabile. Da “I vespri siciliani” sono stati eseguiti la Sinfonia e i ballabili del terzo atto.

Parlando di Bach, non poteva mancare Ramin Bahrami, oggi forse l’interprete più popolare del genio di Eisenach. Il 29 aprile a Brescia e il 30 a Bergamo, con la Filarmonica del Festival diretta da Pier Carlo Orizio, Bahrami ha eseguito il Concerto in re minore BWV 1052 e il Concerto in fa minore BVW 1056 per pianoforte e orchestra di Bach.

La Filarmonica del Festival era impegnata anche l’8 e il 9 maggio con Daniil Trifonov, per il terzo anno consecutivo ospite al Festival, che ha magnificamente interpretato il Quarto Concerto di Rachmaninov. Completavano il programma la Sinfonia “Classica” di Prokof’ev e di Respighi la Prima Suite delle Antiche arie e danze e la trascrizione di tre Preludi corali di Bach.

La Filarmonica era poi nuovamente in calendario il 28 maggio a Brescia (Chiesa di San Francesco) per il tradizionale concerto in memoria delle Vittime di Piazza della Loggia. Nella circostanza era diretta dall’armeno Eduard Topchjan e, con Massimo Mercelli al flauto e Simone Simonelli al clarinetto, ha eseguito “Warum?”, brano del 2014 commissionato dal Festival in coproduzione con altri partner europei a Sofia Gubaidulina, annoverata fra i più prestigiosi compositori sulla scena mondiale.

Stessi interpreti il giorno successivo nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Bergamo per il ricordo di Filippo Siebaneck, presidente del Festival dal 1972 fino alla sua scomparsa avvenuta il 3 marzo del 2000.

Il tema-guida del 2015 è stato approfondito nei recital che hanno visto protagonisti pianisti amati dal pubblico del Festival: François-Joël Thiollier (3 maggio), Ilia Kim (6 maggio) e Pietro De Maria (29 maggio) si sono esibiti all’Auditorium San Barnaba di Brescia, Federico Colli al Teatro Grande il 22 maggio, Roberto Cominati e Giuseppe Albanese erano al Donizetti di Bergamo rispettivamente il 12 e il 23 maggio.

Fra grandi ritorni, quali Grigory Sokolov (25 e 27 maggio) o Uto Ughi (15 e 16 maggio), e nomi nuovi, come Herbert Schuch (Bergamo, 2 maggio) o la Kansai Philharmonic (1 e 2 giugno), prima orchestra giapponese al Festival, il “fuoco barocco” ha raggiunto temperature elevatissime con l’americano Cameron Carpenter, spettacolare virtuoso dell’organo che era l’11 giugno al Donizetti nel concerto realizzato in collaborazione con il Festival Organistico Internazionale “Città di Bergamo”.

Il concerto del 15 maggio a Brescia di Uto Ughi con Bruno Canino era dedicato, nel giorno del 93° anniversario dalla nascita, alla memoria di Agostino Orizio, fondatore del Festival, scomparso il 9 settembre dello scorso anno.

Da segnalare il ritorno al Festival dopo vent’anni del violoncellista lituano David Geringas (4 e 5 maggio) che, in duo col pianista britannico Ian Fountain, ha eseguito la Sonata in mi minore op. 38 di Brahms e ha presentato un progetto legato alle Variazioni Goldberg di Bach.

Nome nuovo per il Festival era quello di Uri Caine, eclettico pianista americano che si muove con disinvoltura tra jazz, musica contemporanea e riscritture dei classici. Caine era a Brescia venerdì 5 giugno con I Virtuosi Italiani.

Musica da camera ad alto livello il 13 maggio all’Auditorium San Barnaba di Brescia con Lukas Hagen and Friends, quintetto d’archi con la presenza del noto musicista bresciano Luca Ranieri.

In chiusura, venerdì 12 giugno, il Ridotto del Teatro Grande di Brescia ha ospitato un convegno, promosso dal Festival in collaborazione con la Fondazione Cab, con la Fondazione del Teatro Grande e con il Centro di Documentazione “Arturo Benedetti Michelangeli”, dedicato alla figura di Arturo Benedetti Michelangeli nel 20° anniversario della scomparsa. Il Festival nacque per iniziativa di Agostino Orizio nel 1964 in onore del sommo pianista bresciano che festeggiava i 25 anni di insegnamento e che sarebbe divenuto protagonista delle prime cinque edizioni della manifestazione.


Brescia Teatro Grande, ore 20.45


Domenica 26 aprile
Swedish Radio Symphony Orchestra
Daniel Harding direttore
Vilde Frang violinista
Brahms: Concerto per violino e orchestra op. 77
Berlioz: Sinfonia fantastica

Mercoledì 29 aprile
Filarmonica del Festival
Pier Carlo Orizio direttore
Ramin Bahrami pianista
Bach: Concerto in re minore per pianoforte e orchestra BWV 1052
Concerto in fa minore per pianoforte e orchestra BWV 1056
Dvořák: Sinfonia n. 9 “Dal Nuovo Mondo”

Domenica 3 maggio · Auditorium San Barnaba
François-Joël Thiollier pianista
“Barocco con variazioni”
(Musiche di Couperin, Rameau, Bach, Scarlatti, Rachmaninov)

Lunedì 4 maggio
David Geringas violoncellista
Ian Fountain pianista
Beethoven: 12 Variazioni su un tema di Händel WoO 45
Brahms: Sonata in mi minore op. 38
The New Goldberg Variations Project (Musiche di Bach, Corigliano,
Danielpour, Lieberson, Rouse, Busoni, Frazelle, Schickele)

Mercoledì 6 maggio · Auditorium San Barnaba
Ilia Kim pianista
Beethoven: 33 Variazioni su un Valzer di Diabelli op. 120
Gulda: Aria / Franck: Preludio, Corale e Fuga

Sabato 9 maggio
Filarmonica del Festival
Pier Carlo Orizio direttore
Daniil Trifonov pianista
Bach: Tre Preludi corali trascritti da Respighi
Respighi: Antiche arie e danze, Suite n. 1
Prokof’ev: Sinfonia n. 1 op. 25 “Classica”
Rachmaninov: Concerto n. 4 per pianoforte e orchestra op. 40

Mercoledì 13 maggio · Auditorium San Barnaba
Lukas Hagen and Friends
Lukas Hagen violino
Maria Bader-Kubizek violino
Luca Ranieri viola
Iris Juda viola
Giovanni Gnocchi violoncello
Mozart: Fuga in mi maggiore K 405.3 (da Bach BWV 878)
Quintetto in do maggiore K 515
Mendelssohn: Quintetto in si bemolle maggiore op. 87

Venerdì 15 maggio
Concerto in memoria di Agostino Orizio
Uto Ughi violinista
Bruno Canino pianista
Händel: Sonata in re maggiore op. 1 n. 13
Beethoven: Sonata in do minore op. 30 n. 2
Čajkovskij: Meditation
Saint-Saëns: Introduzione e Rondò capriccioso op.28
Sarasate: Zingaresca

Martedì 19 maggio
FUORI ABBONAMENTO
Concerto straordinario per la beatificazione di Papa Paolo VI promosso con l’Istituto Paolo VI
Riccardo Muti direttore
Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
Filarmonica del Festival
Rainer Küchl violinista
Schubert: Ouverture in do maggiore nello stile italiano D 591
Mozart: Concerto per violino e orchestra n. 7 in re maggiore K 271a
Verdi: Sinfonia da “I vespri siciliani”
Ballabili atto III da “I vespri siciliani”: Le quattro stagioni

Giovedì 21 maggio · Teatro Sociale
FUORI ABBONAMENTO
Concerto benefico promosso da Una mano per i bambini Onlus
Filarmonica del Festival
Pier Carlo Orizio direttore
Federico Colli pianista
Bach: Tre Preludi corali trascritti da Respighi
Brahms: Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra op. 15

Venerdì 22 maggio
Federico Colli pianista
Bach: Concerto italiano BWV 971
Bach/Busoni: Preludio corale “Ich ruf zu dir, Herr Jesu Christ” BWV 639
Bach/Hess: “Jesu, Joy of Man’s Desiring” BWV 147
Bach/Busoni: Preludio corale “Nun freut euch, lieben Christen” BWV 734
Franck: Preludio, Corale e Fuga / Brahms: Tema e Variazioni op. 18b
Schumann: Carnevale di Vienna op. 26

Lunedì 25 maggio
Grigory Sokolov pianista
Bach: Partita n. 1 BWV 825
Beethoven: Sonata op. 10 n. 3
Schubert: Sonata in la minore op. 143 D 784
Sei Momenti musicali op. 94 D 780

Giovedì 28 maggio · Chiesa di San Francesco
FUORI ABBONAMENTO
Concerto in memoria delle Vittime di Piazza della Loggia
Filarmonica del Festival
Eduard Topchjan direttore
Massimo Mercelli flauto
Simone Simonelli clarinetto
Paola Antonucci soprano
Baladán-Gadea: Milonga de verano
Pergolesi: Salve Regina per soprano, archi e basso continuo
Gubaidulina: “Warum?” per flauto, clarinetto e orchestra d’archi (Commissione Festival)
Bach: Suite n. 2 per orchestra BWV 1067

Venerdì 29 maggio · Auditorium San Barnaba
Pietro De Maria pianista
Bach: Preludi e Fughe BWV 846, BWV 847, BWV 849, BWV 850, BWV 866
Scarlatti: Sonate K 394, K 45, K 98, K 13, K 213, K 1
Mendelssohn:  Fantasia op. 28
Schubert: Fantasia op. 15 D 760 “Wanderer”

Martedì 2 giugno
Kansai Philharmonic Orchestra
Augustin Dumay direttore e violinista
Chausson: Poème per violino e orchestra
Brahms: Danze ungheresi n. 2 e n. 5
Ravel: Tzigane
Brahms: Sinfonia n. 4 op. 98

Venerdì 5 giugno
I Virtuosi Italiani
Alberto Martini primo violino direttore
Uri Caine pianista
“Baroque reloaded”
Geminiani: Concerto Grosso n. 12 sull’op. 5 di Corelli “La Follia”
Grieg: Holberg Suite op. 40
Caine: Concertino in tre movimenti per pianoforte e orchestra d’archi
Rota: Concerto per archi
Nyman: Suite per orchestra d’archi da “Lezioni di piano”
Brahms/Caine: Variazioni per pianoforte e orchestra d’archi su tema di Händel

Venerdì 12 giugno · Ridotto del Teatro Grande / ore 18.00
CONVEGNO IN OCCASIONE DEL 20° ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA DI ARTURO BENEDETTI MICHELANGELI.
In collaborazione con la Fondazione Cab, con la Fondazione del Teatro Grande e con il Centro di Documentazione “Arturo Benedetti Michelangeli”


Bergamo Teatro Donizetti, ore 21.00


Sabato 25 aprile
Swedish Radio Symphony Orchestra
Daniel Harding direttore
Vilde Frang violinista
Brahms: Concerto per violino e orchestra op. 77
Berlioz: Sinfonia fantastica

Lunedì 27 aprile · Teatro Donizetti, Sala Tremaglia / ore 17.00
FUORI ABBONAMENTO
Ramin Bahrami: “Bach incontra i giovani”

Giovedì 30 aprile
Filarmonica del Festival
Pier Carlo Orizio direttore
Ramin Bahrami pianista
Bach: Concerto in re minore per pianoforte e orchestra BWV 1052
Concerto in fa minore per pianoforte e orchestra BWV 1056
Dvořák: Sinfonia n. 9 “Dal Nuovo Mondo”

Sabato 2 maggio
Herbert Schuch pianista
Bach: Suite inglese n. 3 BWV 808
Bach/Busoni: Preludi corali “Ich ruf zu dir, Herr Jesu Christ” BWV 639
“Nun komm’ der Heiden Heiland” BWV 659
Bach: Concerto italiano BWV 971
Partita n. 2 BWV 826
Bach/Bauer: Aria “Die Seele ruht in Jesu Händen” dalla Cantata BWV 127
Liszt: Variazioni su un tema di Bach
“Weinen, Klagen, Sorgen, Zagen” S. 180

Martedì 5 maggio
David Geringas violoncellista
Ian Fountain pianista
Beethoven: 12 Variazioni su un tema di Händel WoO 45
Brahms: Sonata in mi minore op. 38
The New Goldberg Variations Project (Musiche di Bach, Corigliano,
Danielpour, Lieberson, Rouse, Busoni, Frazelle, Schickele)

Venerdì 8 maggio
Filarmonica del Festival
Pier Carlo Orizio direttore
Daniil Trifonov pianista
Bach: Tre Preludi corali trascritti da Respighi
Respighi: Antiche arie e danze, Suite n. 1
Prokof’ev: Sinfonia n. 1 op. 25 “Classica”
Rachmaninov: Concerto n. 4 per pianoforte e orchestra op. 40

Martedì 12 maggio
Roberto Cominati pianista
Scarlatti: Sonata in si minore K 87
Sonata in do maggiore K 159
Sonata in mi maggiore K 380
Couperin: Les barricades mystérieuses
Le tic-toc-choc
Le carillon de Cythère
Ravel: Le tombeau de Couperin
Bach/Godowsky: Suite in re minore BWV 1008
Bach/Friedman: Toccata e Fuga in re minore
Bach/Busoni: Ciaccona

Sabato 16 maggio
Uto Ughi violinista
Bruno Canino pianista
Händel: Sonata in re maggiore op. 1 n. 13
Beethoven: Sonata in do minore op. 30 n. 2
Čajkovskij: Meditation
Saint-Saëns: Introduzione e Rondò capriccioso op.28
Sarasate: Zingaresca

Domenica 17 maggio · Casa Donizetti / ore 15.30 e ore 17.00
FUORI ABBONAMENTO
In collaborazione con
BergamoFestival – Fare la pace
“Ah, rammenta, o bella Irene”
Sim So Young pianista
Diego Dini Ciacci oboe
Veronika Kralova soprano

Mercoledì 20 maggio
Riccardo Muti direttore
Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
Filarmonica del Festival
Rainer Küchl violinista
Schubert: Ouverture in do maggiore nello stile italiano D 591
Mozart: Concerto per violino e orchestra n. 7 in re maggiore K 271a
Verdi: Sinfonia da “I vespri siciliani”
Ballabili atto III da “I vespri siciliani”: Le quattro stagioni

Sabato 23 maggio
Giuseppe Albanese pianista
Scarlatti: Sonata in fa diesis maggiore K 318
Sonata in fa diesis maggiore K 319
Debussy: Suite bergamasque / Pour le piano
Reger: Variazioni e Fuga su un tema di Telemann op. 134

Domenica 24 maggio · Sala Piatti / ore 18.00
FUORI ABBONAMENTO
In collaborazione con
BergamoFestival – Fare la pace
“En blanc et noir. I due volti della Grande Guerra”
Nicoletta e Angela Feola duo pianistico

Mercoledì 27 maggio
Grigory Sokolov pianista
Bach: Partita n. 1 BWV 825
Beethoven: Sonata op. 10 n. 3
Schubert: Sonata in la minore op. 143 D 784
Sei Momenti musicali op. 94 D 780

Venerdì 29 maggio · Basilica di Santa Maria Maggiore
FUORI ABBONAMENTO
Concerto in memoria di Filippo Siebaneck a 15 anni dalla scomparsa
Filarmonica del Festival
Eduard Topchjan direttore
Massimo Mercelli flauto
Simone Simonelli clarinetto
Paola Antonucci soprano
Baladán-Gadea: Milonga de verano
Pergolesi: Salve Regina per soprano, archi e basso continuo
Gubaidulina: “Warum?” per flauto, clarinetto e orchestra d’archi (Commissione Festival)
Bach: Suite n. 2 per orchestra BWV 1067

Lunedì 1 giugno
Kansai Philharmonic Orchestra
Augustin Dumay direttore e violinista
Chausson: Poème per violino e orchestra
Brahms: Danze ungheresi n. 2 e n. 5
Ravel: Tzigane
Brahms: Sinfonia n. 4 op. 98

Giovedì 11 giugno
FUORI ABBONAMENTO
In collaborazione con il
Festival Organistico Internazionale
“Città di Bergamo”
Cameron Carpenter organista
Šostakovič: Ouverture festiva op. 96 (arr. Cameron Carpenter)
Bach: Preludio corale “In dir ist Freude” BWV 615
Fuga in sol maggiore BWV 577
Dupré: Variations sur un Noël op. 20
Chopin: Studi op. 10, estratti
Bernstein: Ouverture da Candide
Carpenter: Pop song paraphrases / Music for an imaginary Film
Skrjabin: Sonata n. 4 op. 30 (trascriz. Cameron Carpenter)